Le monete da 10 lire con la spiga furono prodotte dal 1951 sino all’arrivo dell’euro, nel 2000. Tali monete, create in italma, una lega di alluminio impiegata dalla Zecca di Stato, mostrano sul fronte un vomere e due spighe di grano sul retro. Malgrado siano state fabbricate in grande numero, alcuni esemplari oggi possono esibire un pregio notevole.
Si tratta di monete da 10 lire di edizioni speciali che sono ancora oggi ambite dai collezionisti. Il pregio delle 10 lire con la spiga dipende da diversi elementi come l’anno di fabbricazione, la quantità in cui furono prodotte e lo stato di preservazione. Le monete in condizioni di nuovo conio sono quelle mai messe in circolazione e che non mostrano segni di uso e di logorio e sono le più desiderate dai collezionisti.
Quanto valgono le 10 Lire con la spiga?
Come abbiamo notato, le monete da 10 lire con la spiga furono prodotte per un lungo arco di tempo e non tutte hanno lo stesso pregio per il mercato del collezionismo. Le più stimate sono quelle prodotte nei primi anni di realizzazione. Quelle del 1954 sono le più valutate e, se in eccellenti condizioni o in fior di conio, possono valere dai 70 ai 100 euro. Gli esemplari della prima edizione della serie, datata 1951, possono arrivare a 30 euro in condizioni fior di conio.
Nonostante la loro produzione copiosa, le 10 lire con le spighe del 1955 possono raggiungere i 15 euro, sempre in stato di fior di conio, mentre esemplari del 1956 possono arrivare a un pregio di 35 euro. Ne furono prodotte in quell’anno 76.650.000 unità. Infine, esemplari delle 10 lire con la spiga prodotte nel 1965 possono arrivare a una valutazione di 20 euro.
I fattori che influenzano il valore di una moneta e consigli
Oltre all’anno di fabbricazione, altri elementi influenzano il pregio delle vecchie monete da 10 lire della serie spiga, come l’eventuale presenza di errori di fabbricazione, che possono far aumentare la valutazione fino a 200 euro, lo stato di preservazione e di ossidazione, l’entità della richiesta da parte dei collezionisti e la rarità. Pertanto, se possiedi o se vuoi acquistare una moneta da 10 lire spiga considera questi aspetti:
- Autenticità
- Condizioni di preservazione
- Valutazione da parte di un perito
- Documentazione
Il primo elemento da valutare, il più ovvio e scontato, è che la moneta sia veritiera e originale e non una copia. Assicurati di custodire la moneta nelle condizioni più idonee, evitando di esporla ai fattori che causano ossidazione, come umidità e sostanze corrosive, per vedere crescere nel tempo il suo pregio.
Per avere una stima precisa e accurata del pregio della vostra vecchia moneta potete far ricorso al giudizio di un esperto collezionista, un numismatico o una casa d’aste specializzata. Infine, custodite eventuali certificati di autenticità o altri documenti legati alla provenienza della vostra moneta e consultate un catalogo numismatico aggiornato.