Quando si parla di tasse e contributi INPS, molti pensano che si tratti solo di un’altra scadenza burocratica da rispettare. Ma la vera verità è che dietro a quei versamenti si nasconde qualcosa di molto più serio: il tuo futuro previdenziale e la tua sicurezza economica. E sebbene si tratti di un argomento piuttosto serio, non sempre ci si addentra nella questione a fondo.
Infatti, capita sempre più spesso e anche a chi di solito non fa grossi guai, che alla fine si possa dimenticare un pagamento, di rimandarlo perché in quell’esatto momento non si poteva o, peggio ancora, di avere sottovalutato le conseguenze. La domanda ovviamente è lecita: cosa succede davvero se non versiamo i contributi INPS? Cerchiamo di capirlo nel dettaglio.
Le conseguenze reali di un mancato pagamento
Partiamo dal principio: l’INPS non dimentica. Ogni mancato versamento lascia una traccia e, a lungo andare, potrebbe trasformarsi in una vera e propria voragine finanziaria. Ogni giorno che si ritarda porta con sé interessi e sanzioni che si accumulano nel tempo, facendo pagare molto di più rispetto al dovuto e al costo di partenza soprattutto.
Inoltre, si assiste a un montante contributivo che si riduce, avendo delle ripercussioni sulla pensione futura che potrebbe essere molto più bassa di quello che ti aspetti. In casi estremi, inoltre, l’INPS può avviare il recupero forzato delle somme dovute, arrivando persino a pignorare stipendi, conti correnti e beni personali.
Perché allora si ignora il problema?
Il motivo principale è che spesso le persone non sono pienamente consapevoli delle conseguenze. Si pensa che un ritardo di qualche mese non faccia la differenza, ma la realtà è ben diversa. Inoltre, tra crisi economiche e difficoltà lavorative, molte persone si trovano a dover scegliere tra pagare un contributo INPS e far fronte a spese più immediate. Ecco come allora ci si può mettere in regola senza crearsi troppi stress:
- rateizza il piano di reintegro
- verifica sempre i tuoi contributi
- consulta un esperto
E’ chiaro che in questi casi evita di trovarsi in questi guai sia la condizione migliore, ma quando ormai si è sbagliato ben poco abbiamo da fare. Ma possiamo comunque sempre pensare alla pensione come un momento speciale, cercando di tutelarci, allontanandoci da ogni tipo di distrazione o evitando anche di effettuare scelte affrettate, che possano compromettere il nostro futuro.
Non aspettare! La tua pensione è ora, e devi cominciare a pensare fin da questo momento a come agire per non trovarti poi, all’improvviso, a fare i conti con situazioni impossibili da risolvere in quattro e quattr’otto. Del resto, la tua serenità finanziari parte da qui e tutto dipende sempre da te e da quello che decidi di fare.