I mandarini sono dei piccoli frutti che da sempre conquistano l’attenzione di tutti anche dei più piccoli, che quindi sono più propensi a sperimentare questa rotondità offerta da Madre Natura. In realtà possiamo descriverli come vere e proprie arance in miniatura, in quanto sono uguali nella forma ma molto più piccole e nemmeno il loro sapore appare poi così diverso.
Che cosa possiamo sapere, quindi, circa le proprietà organolettiche e nutrizionali che si nascondono dietro questo piccolo prodotto? Ecco che cosa potrebbe accadere laddove decidessimo di cibarci di questi frutti quotidianamente. Si tratta di una scelta mirata che può avere dei risvolti positivi per la salute oppure è un’abitudine che bisognerebbe in qualche modo ammortizzare? Ecco che cosa abbiamo scoperto.
Qualche curiosità sul mandarino
Il mandarino è un frutto molto diffuso che può essere descritto come un agrume e che, solitamente, viene accomunato all’arancia poiché è in tutto per tutto simile a questa tipologia di alimento anche se, ovviamente, le sue dimensioni risultano essere molto più contenute. Lo consideriamo però una specie pura e non, ad esempio, come il cedro che invece nasce dall’unione di più agrumi.
Nutrizionalmente parlando il mandarino racchiude dentro di sé sostanze che fanno davvero bene alla salute come ad esempio acqua, vitamine, zuccheri, sali minerali e perfino acido ascorbico, quello che tutti siamo portati a descrivere come vitamina C. Proprio per questo vengono considerati come validi alleati per il sistema immunitario e, al tempo stesso, riescono a conferire molta energia. Il consumo del mandarino però deve avvenire con moderazione soprattutto in tutte quelle persone che soffrono di diabete o disturbi metabolici, in quanto mangiarne troppi potrebbe avere dei risvolti circa il peso.
Cosa succede se mangiamo un mandarino al giorno?
Esistono delle persone che nutrono una vera e propria passione nei confronti dei mandarini e proprio per questo motivo, quando arriva il periodo invernale, non vedono l’ora di cibarsene e spesso lo fanno senza freni. In realtà mangiare questo frutto ogni giorno non comporta particolari conseguenze, sempre a patto che non si vadano a superare le dosi massime raccomandate dagli esperti. Mangiare mandarini con costanza significa:
- Migliorare la regolarità intestinale
- Supportare il sistema immunitario
- Controllare la fame
- Contrastare la ritenzione idrica
Mangiare 3 mandarini al giorno, limite massimo concesso, è fondamentale grazie all’apporto che le fibre possono riversare verso la regolarità intestinale, sconfiggendo quindi ogni forma di stipsi e stitichezza. Grazie alla presenza di vitamina C sarà poi possibile supportare al meglio un sistema immunitario rendendolo più forte nei confronti di qualsiasi tipo di virus o batterio.
Grazie alla presenza della pectina poi mangiare mandarini potrebbe lenire il senso di fame e, al tempo stesso, contrastare la ritenzione idrica poiché si favorisce tutto ciò che riguarda l’ambito della diuresi. È quindi possibile mangiare mandarini ogni giorno, ma rimanere nel rispetto delle dosi ovvero massimo 3 mandarini per i soggetti che non soffrono di diabete.